Emisfero Boreale & Banana Joker Official Web Sitemusicista

Emisfero Boreale Official Web Site

Emisfero Boreale nel 1982 - Banana Joker, Alberto Petrossi e Mattia Giorgetti

 

Artisti musicali collegati
Banana Joker
Alberto Petrossi
Claudio Parente &
Carmen Howe
William Marino
Chus Fernandez
Mattia Giorgetti
Piero Pallotta
Pereira Josè
Antonio

 

EMISFERO BOREALE

Banana Joker e Diego Pasini

I PRIMI PASSI

Probabilmente una delle espressioni italiane di fine anni 70 / metà anni 80 più riuscite del così detto "Rock Canterbury" (rif. Hatfield and the North, National Health, Soft Machine, Robert Wyatt ma soprattutto Gong etc…) con una strizzatina d'occhio alle melodie acustiche e non di Mike Oldfield, Emisfero Boreale nasce nel settembre 1978 fondato dall'iniziativa di Banana Joker (nome d'arte di Pasquale Petrossi, vedi spazio in questo sito) nell'ambito di un organismo più ampio: il Collettivo di Iniziativa Musicale.

In realtà è indispensabile fare un breve passo indietro nel tempo:
Il "Collettivo di Iniziativa Musicale" viene fondato nel 1977 da Banana Joker e dal fratello Alberto Pepè Petrossi ma agiva già saltuariamente con questa denominazione dal 1976 (gruppo Divieto di Sosta del Collettivo di Iniziativa Musicale).
Al Collettivo di Iniziativa Musicale aderiscono dopo brevissimo tempo diversi elementi tra cui Mattia Giorgetti.
La band si apre alla collaborazione di molti musicisti che ruotano intorno al "trio" base e si esprime tra il jazz-rock tipico degli anni '70 ed il rock sinfonico primi anni '80 e continua ad esibirsi per un biennio in vari concerti dal vivo prevalentemente in festival popolari e giovanili.

Nel 1978 Banana Joker concretizza un progetto che aveva in mente da tempo e, sempre all'interno del Collettivo di Iniziativa Musicale, fonda il gruppo "Emisfero Boreale" che agisce in parallelo alle altre attività della struttura; nei primi 2 mesi la band annovera una formazione inedita ed include tra gli altri Maurizio Petrossi alla chitarra basso e altri elementi mentre Alberto Pepè Petrossi e Mattia Giorgetti continuano temporaneamente l'attività precedente. Le intenzioni di Banana Joker sono quelle di identificare musicalmente la nuova band quale espressione italiana del "Rock Canterbury" e di avviare un progetto di auto produzione musicale.

In breve tempo si compie la fusione con le altre anime del Collettivo di Iniziativa Musicale e anche Alberto Petrossi (più conosciuto come Pepè) e Mattia Giorgetti (Tweety) aderiscono al progetto "Emisfero Boreale".
Il concerto di esordio si svolge in una affollatissima aula magna dell'IPS "Cesare Correnti" nel quale la band spazierà tra sonorità acustiche ed elettroniche includendo "sperimentazioni" quale ad esempio un'edizione "elettronica" di un ipotetico TG2 del futuro.

Il gruppo si afferma subito nell'area underground e giovanile milanese e si caratterizza presto per una costante partecipazione a festival popolari e giovanili e per un'attività anche culturale legata ad una più ampia partecipazione giovanile all'emisfero "musica".
Emisfero Boreale, insieme a band quali "Civiltà Mediterranea" e "Quintet", rappresenterà, nel tempo, una delle più costanti e longeve espressioni della musicalità giovanile milanese di fine anni '70 e metà anni '80. Il genere musicale è prevalentemente strumentale e la presenza di brani cantati è solo episodica almeno fino all'arrivo di Claudio Parente nel 1984 .

 

Alberto Petrossi

IL MOMENTO MAGICO DEL "ROCK CANTERBURY" MADE IN ITALY

Emisfero Boreale si esibisce successivamente e con continuità in vari festival giovanili e popolari e nell'aula magna di alcuni istituti riscontrando un caloroso seguito.
Alle partecipazioni ai festival popolari (prevalentemente estive) si abbineranno alcuni ma rari concerti importanti in noti locali quali "Odissea 2001" e tra il 1980 ed il 1984 Emisfero Boreale riscontra anche buoni consensi partecipando anche a diverse trasmissioni radiofoniche oltre a porsi all'attenzione anche di alcune riviste e quotidiani (tra cui "Il Giornale").

Alla band originaria composta da Banana Joker (chitarre acustiche, percussioni, piano e tastiere), Alberto Petrossi (basso elettrico), Mattia Giorgietti (chitarra synth, chitarre elettriche e tastiere) si affiancano alla batteria e percussioni diversi turnisti quali Diego Pasini, Chus Fernandez Gomez e Marco Scacchetti.

Nel 1981 la band propone una ricca formazione "live" alla quale, oltre al nucleo storico, figureranno prima Enrico Ferraresi (batteria) e Nicola Calgari (sax), poi Cesco Lamacchia (tastiere) e Chus Fernandez Gomez (basso elettrico e percussioni).
In questo periodo realizza un "bootleg" dal vivo intitolato "Nuova Civiltà Anno Zero" (1981).

Al termine di un periodo caratterizzato essenzialmente da un'attività "live" la band, verso la metà del 1982, si stabilizza con l'ingresso stabile di Piero Pallotta (batteria) e comincia a lavorare in studio per la realizzazione di un disco ufficiale (che sarà poi invece pubblicato come bootleg).
La traccia di questo lavoro, realizzato anche alla preziosa collaborazione di Mario Arcari (oboe, flauto e sax), sarà il bootleg "Belfast" (del 1982 pubblicato nel 2002 come C.D. ed inclusivo anche di materiale tratto dall'altro bootleg "Nuova Civiltà Anno Zero").

Nel periodo successivo si intensificano comunque collaborazioni occasionali con altri musicisti quali William Marino (chitarre elettriche), Chus Fernandez (percussioni e chitarra basso) che avevano già collaborato in passato con la band.

Nel 1984 "Emisfero Boreale" abbandona l'area musicale jazz-rock e rock-sinfonica e si dedica alla sperimentazione elettronica e contemporaneamente alla creazione di brani cantati di tendenza.
Alla presenza ormai stabile di Piero Pallotta si unisce, nel 1984, l'ingresso di Claudio Parente (voce): insieme a Banana Joker (chitarre acustiche, piano e tastiere), Alberto Pepè Petrossi (basso elettrico) e Mattia Giorgetti (chitarra elettrica e chitarra synth) il nucleo rappresenterà la formazione che si produrrà negli anni successivi.
La band si esibisce per un breve periodo dal vivo e ritorna in studio per la realizzazione di un nuovo progetto più consono all'indirizzo musicale intrapreso nell'ultimo periodo.

Ne nascerà il bootleg "Rumours from the sky" e il successivo abbandono dei concerti nei festival popolari a favore dell'attività televisiva in emittenti locali quali "Telecity" e "Antenna Tre" e la presenza in varie trasmissioni condotte da Teo Teocoli e i "Gatti di Vicolo Miracoli" tra cui "Dire Fare Baciare".
Questa attività si produrrà fino alla fine del 1985.

Le successive realizzazioni di Emisfero Boreale diventano essenzialmente produzioni elettroniche in studio quali ad esempio "Future is Bright" realizzata con William Marino e Claudio Parente in Australia e demo-song degli strumenti Yamaha (DX7 e QX3) al SIM del 1989 che sono di fatto anticipazioni di quella che sarà poi l'attività solista di Banana Joker.

Mattia Giorgetti

LO SCIOGLIMENTO

Gli ultimi anni di attività del gruppo vedono apparizioni dal vivo sempre più sporadiche ed una progressiva difficoltà nel mixare il tipo di proposta musicale di Emisfero Boreale con la necessità di avere un costante seguito: la musica dance, nuove tendenze musicali, le evoluzioni delle sonorità e generi musicali diversi in ascesa causeranno, non solo ad Emisfero Boreale, ma anche ad artisti più affermati, un doveroso "stop" o un significativo re-styling musicale.

Nel 1993 dopo quindici anni di attività si scioglie l'Emisfero Boreale e il solo Banana Joker (Pasquale Petrossi) intraprenderà una propria attività solista che già in parte era nata attraverso le ultime produzioni del gruppo.

Nonostante un discreto seguito di fans, una buona attività "live" propria o come spalla di altri gruppi più affermati, diverse apparizioni televisive, positivi consensi anche di critica e qualche timido ma concreto approccio discografico "Emisfero Boreale" non è mai approdato al "grande pubblico".
La proposta musicale del gruppo a volte atipica e contro corrente andava di pari passo con il tentativo di realizzare un progetto di auto produzione e di costituire una struttura in grado di promuovere altre realtà emergenti.
Questa scelta ha di fatto escluso la possibilità di aspirare ad un'evoluzione dell'attività verso traguardi più commerciali ma probabilmente anche più soddisfacenti.
Ma forse tutto può essere sintetizzato in quello che Banana Joker ha detto in un'intervista ad Ivano Ercole di Rete Italia Melbourne nel 2001 parlando della propria attività e di quella di Emisfero Boreale:

" Negli anni di Emisfero Boreale abbiamo incontrato e conosciuto nell'underground milanese molti bravi e capaci musicisti e ci rendevamo spesso conto che c'erano gruppi e artisti molto più bravi di noi.
Io sono convinto, a discapito di quanto sento dire spesso, che in Italia ci sono tanti bravi musicisti e credo che in molti casi all'estero potrebbero avere più possibilità.
Per quanto ci riguarda noi non avevamo probabilmente completato il percorso di maturazione indispensabile per effettuare il salto di qualità. Credo che avevamo buone idee ed eravamo molto creativi ma ci è sostanzialmente mancata una piena evoluzione tecnica.
Sono però convinto che rispetto a molti altri eravamo senz'altro meglio organizzati, più uniti e avevamo un valido progetto, in più tra di noi c'è sempre stata una grande amicizia e credo che tutti questi fattori siano risultati determinanti per far vivere una band nell'underground di Milano per oltre 15 anni".

Piero Pallotta

LA POSSIBILE RINASCITA

Nel 2001, dopo circa 8 anni dallo scioglimento, Banana Joker, Alberto Petrossi e Piero Pallotta si sono occupati della produzione e realizzazione di 2 CD di Emisfero Boreale che raccolgono l'attività in studio e dal vivo della band avvenuta tra la fine degli anni '70 e la fine degli anni '80;
i C.D. sono intitolati rispettivamente "Belfast" e "Rumours from the sky" e vi figurano collaborazioni di importanti turnisti e musicisti quali Enrico Ferraresi, Mario Arcari (già nel primo album di Mauro Pagani e anche nella band di Ivano Fossati), Nicola Calgari, Chus Fernandez Gomez, Claudio Parente e William Marino.

I CD sono stati pubblicati Luglio 2002.

 

Nello stesso periodo è stata vagliata la possibilità di ricostituire la band e di realizzare un nuovo C.D. ma non è stato possibile riunire il gruppo originale; Banana Joker ha comunque in progetto di riunire la band in una formazione inedita (senza Mattia Giorgetti e con l'apporto esterno di Chus Fernandez e William Marino) per la realizzazione di alcuni brani da pubblicare come solista. Nel frattempo sia Piero Pallotta (nel CD "Eleven eleven"), sia Albero "Pepè" Petrossi (nel CD "Beyond the Silence") hanno collaborato con Banana Joker suonando nei suoi CD da solista.

Band storica:

Pasquale Petrossi "Banana Joker": chitarre acustiche e ritmiche, chitarra Ovation a 12 corde,
piano, tastiere, marimba e percussioni.
Alberto "Pepè" Petrossi: basso elettrico e piccolo bass Dyanelectron.
Mattia "Tweety" Giorgietti: chitarra sintetizzatore Roland GR-500, chitarre elettriche e tastiere.
Piero Pallotta: batteria, Simmonds drums e percussioni.

Principali collaborazioni:

Claudio Parente: voce solista.
William Marino: chitarra elettrica, attività fonica ed elettronica di studio.
Chus Fernandez Gomez: basso elettrico, percussioni.
Enrico Ferraresi: batteria e percussioni.
Nicola Calgari: sax.

ATTIVITA' DISCOGRAFICA

"Nuova Civiltà Anno Zero" - Bootleg Cassette - Emisfero Boreale 1981
"Belfast" - Bootleg Cassette - Emisfero Boreale 1982
"Rumours from the sky" - Bootleg Cassette - Emisfero Boreale 1988
"Belfast" - C.D. - Emisfero Boreale 2002
"Rumours from the sky" - C.D. - Emisfero Boreale 2002

PRINCIPALI ESIBIZIONI

Collettivo di Iniziativa Musicale
20 maggio 1978 - Concerto contro la Repressione "IPS" Cesare Correnti
Giugno 1978 - Festival de l'Unità

Emisfero Boreale
Novembre 1978 - IPS Cesare Correnti
Giugno 1979 - Festival di Democrazia Proletaria
2 giugno 1981 - Maxi Concerto Odissea 2001
29 maggio 1982 - Festa di D.P. Aula Magna "Vittorio Veneto"
2 marzo 1984 - "Auditorium" di Via Mosè Bianchi
oltre a numerose altre presenze in festival giovanili e popolari.

PRINCIPALI PRESENZE RADIO E TELEVISIONE:

Radio Paderno 1 Underground "Special Emisfero Boreale" - 1980
Radio Popolare - 1980
Tele Viterbo - 1983
Antenna Tre - 1984
Telecity - 1984, 1985

TUTTE LE FORMAZIONI DI EMISFERO BOREALE

Settembre 1978

Formazione originale
Banana Joker - chitarra elettrica, chitarra acustica 12 corde
Paolo De Simone - chitarra elettrica
Maurizio Icio Petrossi - chitarra basso e batteria
Diego Pasini - batteria

Collaboratori:
Chus Fernandez - chitarra basso

Novembre 1978

Banana Joker - chitarra elettrica, chitarra acustica 12 corde
Pepè Petrossi - chitarra basso
Maurizio Icio Petrossi - chitarra elettrica
Mattia Giorgetti - chitarra elettrica
Maurizio Donà - batteria
Marco Olgiati - percussioni

Gennaio 1980

Banana Joker - chitarra elettrica, chitarra acustica 12 corde
Pepè Petrossi - chitarra basso
Maurizio Icio Petrossi - chitarra elettrica
Mattia Giorgetti - chitarra elettrica
Marco Olgiati - batteria
Pippo Asta - flauto e sax
Fatima Ahmed - voce

Maggio 1980

Banana Joker - chitarra elettrica, chitarra acustica 12 corde
Pepè Petrossi - chitarra basso
Mattia Giorgetti - chitarra elettrica
Stefano Castoldi - batteria
Pippo Asta - flauto e sax
Fatima Ahmed - voce

Marzo 1981

Banana Joker - chitarra elettrica, chitarra acustica 12 corde
Pepè Petrossi - chitarra basso
Mattia Giorgetti - chitarra elettrica e chitarra synth Roland GR-500
Enrico Ferraresi - batteria
Nicola Calgari - flauto e sax

Collaboratori:
Diego Pasini - batteria
Moreno Losa - batteria

Novembre 1981

Banana Joker - chitarra acustica 12 corde, marimba, tastiere
Pepè Petrossi - chitarra basso
Mattia Giorgetti - chitarra elettrica e chitarra synth Roland GR-500
Marco Scacchetti - batteria
Francesco La Macchia - pianoforte, piano elettrico e sintetizzatori

Collaboratori:
Diego Pasini - batteria

Maggio 1982

Banana Joker - chitarra acustica 12 corde, marimba, tastiere
Pepè Petrossi - chitarra basso
Mattia Giorgetti - chitarra elettrica e chitarra synth Roland GR-500
Piero Pallotta - batteria
Francesco La Macchia - pianoforte, piano elettrico e sintetizzatori

Collaboratori:
Chus Fernandez - percussioni e chitarra basso
Mario Arcari - flauto, sax e oboe (solo in studio per la realizzazione di "Belfast")

Gennaio 1983
Formazione fino allo scioglimento avvenuto nel 1993

Banana Joker - pianoforte, piano elettrico, sintetizzatori e chitarra acustica 12 corde
Pepè Petrossi - chitarra basso
Mattia Giorgetti - chitarra elettrica e chitarra synth Roland GR-500, piano el. e sintetizzatori
Piero Pallotta - batteria e percussioni

Collaborazioni:
Barbara Ardolino - voce solista (da gennaio a marzo 1984)
Claudio Parente - voce solista (da aprile 1994 a febbraio 1995 dividendosi tra Australia e Italia)
William Marino - chitarra solista e consulenza (in molteplici occasioni)
Chus Fernandez - percussioni e chitarra basso (in molteplici occasioni)

Grazie a tutti coloro che negli anni hanno suonato con noi !